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Il risparmio energetico raggiunge il mondo dell’arte. Notre-Dame ha scelto l’illuminazione LED computerizzata, che permette alla cattedrale parigina una riduzione del consumo energetico dell’80%. Il nuovo sistema i illuminazione permette di valorizzare gli aspetti artistici e architettonici di uni dei simboli della capitale francese.

led basilique notre dame 02

Il monumento, che vanta oltre 850 anni di storia, si apre alle nuove tecnologie, in nome del risparmio energetico e di una qualità migliore dell’illuminazione. All’interno di Notre-Dame sono stati installati più di 400 apparecchi di illuminazione. Il consumo è di soli 30 kW rispetto ai 140 kW delle soluzioni precedenti. La tecnologia del 21esimo secolo riesce così ad esaltare un monumento del 21esimo secolo. Tra gli aspetti positivi dell’intervento troviamo il fatto che gli apparecchi di illuminazione LED risultano invisibili ai visitatori, dando l’impressione che la luce venga emanata direttamente dalle pareti e dalle volte della cattedrale gotica.
Inoltre, l’illuminazione non è abbagliante, per rispettare l’atmosfera solenne di Notre-Dame e così da enfatizzarne l’architettura. Alcuni faretti LED sono stati posizionati in punti strategici per porre in primo piano le opere presenti nella cattedrale, come la scultura della Madonna con Bambino che è stata trasferita a Notre-Dame nel 1818.

Dei faretti invisibili ai visitatori sono stati posizionati sulle porte nord e sud, 50 metri più in alto rispetto ai rosoni realizzati nel tredicesimo secolo. La loro presenza non altererebbe l’aspetto esterno e interno del monumento. L’illuminazione LED è stata progettata tenendo conto delle esigenze dello spazio della cattedrale, come luogo di culto e attrazione artistica che ospita milioni di visitatori ogni anno.

“Notre-Dame svolge, infatti, un doppio ruolo, religioso e culturale, che prevede momenti dedicati a funzioni religiose, visite guidate (solo nel 2013 ci sono stati quasi 14 milioni di visitatori) e concerti: il progetto illuminotecnico è stato ideato per creare atmosfere differenti in base alle diverse attività della chiesa” - ha spiegato Armand Zadikian, project lighting designer.
I 400 apparecchi di illuminazione funzionano tramite un sistema computerizzato che ne semplifica la gestione. I LED sono regolabili tramite touch screen per gestire le esigenze di luce a seconda delle stagioni e dei momenti della giornata. L’illuminazione LED è stata scelta per via dei suoi numerosi vantaggi: riduzione del consumo energetico, efficienza luminosa maggiore rispetto alle fonti tradizionali, durata di vita più lunga degli apparecchi installati (in media 13 anni per 10 ore di luce al giorno) e diminuizione dei costi e delle operazioni di manutenzione.

Marta Albè
fonte: GreenBiz – www.greenbiz.it

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